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October 19 AVVISO DI RINNOVO LOCALI...Cari e care avventori e avvenenti avventrici del blog,
la direzione del poliedrico, politecnico, ma non poligamico STYLECAFE avvisa le Signorie Vostre che il locale cambia locali. Non ci troverete più quindi in quel di MSN spaces, ma su una nuova e più versatile postazione da veri BLOGGER...
L'appuntamento è quindi su stylecafe.blogspot.com
Venghino, venghino - quindi - i siori e le siore....
Per l'inaugurazione, avremo calici gratuiti di creatività in abbondanza. Annata 1981: una delle migliori per i fusi di testa...
SEE NEW SPACE COWBOY... August 14 Terrore a Londra...Cavolo, non posso organizzarmi una settimana di vacanza che subito ci scappa l'attentato terroristico.
Ma ditemi voi se questa è vita...?!
Eravamo io e il mio amico Ricky, ancora un po' zombizzati dalla sveglia del mattino, nei pressi di Victoria Station. Così, grazie aggli strilloni locali abbiamo saputo dell' immenso omicidio di massa che Alqaeda stava organizzando. Mi sono portato a casa la copia dell'Evening Standard...
Alla fine, grazie a dio, è andato tutto bene. La vita a Londra non è stata sconvolta dall'accaduto e noi, insieme a tanti turisti ed abitanti, abbiamo continuato a prendere l'underground per muoverci. L'unico problema è stato poi per il ritorno all'aereoporto. Erano passati solo due giorni e avevamo il dubbio che il nostro volo venisse cancellato insieme a molti. Trovare un posto in cui dormire con quel casino non sarebbe stata una passeggiata...
Comunque abbiamo avuto fortuna e il volo è rimasto.
Luton è l'areoporto più piccolo dei quattro londinesi ed è quello che ha risentito meno delle conseguenze. I controlli sono stati scrupolosi e infiniti.
Nessun bagaglio a mano.
Tutti i pochi oggetti consentiti, come fazzoletti e portafogli, dovevano essere riposti in un sacchettino trasparente. Al punto dei raggi X ci hanno fatto persino togliere le scarpe e perquisiti stile Fuga da Alcatraz ! Anche gli operatori di volo dovevano essere sottoposti agli stessi controlli e una hostess senza scarpe ha mostrato davanti a todos il pollicione che spuntava fuori dai colant!!!
Il tutto ha portato ad un ritardo di ben due ore. Dovevamo partire alle 11.20 inglesi e siamo arrivati dopo le 16.00 italiane...
Poteva andare peggio però. Nonostante tutti i fastidi, poteva davvero succedere che il banner di questo blog si trasformasse in "STYLE CAFE - Leavin' forever..."
Meglio così allora...
GULP! August 04 Buone vacanze!Domani parto per la mitica London.
Le valige sono pronte. Il biglietto elettronico per il volo c'è. Il voucher della prenotazione last minute è già in tasca.
Domani Caselle aspetta me e il mio amico Ricky per una full immersion british.
Non ci sono mai stato e credo che sarà una grande sorpresa...
Intanto augoro buone vacanze a tutti i frequentatori del blog, assidui o meno, con un anticipo su un possibile cambio di STYLE a settembre...
Perchè Blogger e flickr sono lì che da tempo mi guardano e mi attendono...
Have a good time to all of you, quindi, con un ultimo disegno prepartenza: una Supergirl versione spiaggia.
Il consiglio è di prendere quest'estate come una buona occasione per trovare la vostra super ragazza o per stringerla, se già l'avete.
July 24 Caped CrusaderBene, bene, bene. La settimana degli esami sta per finire e, superato l'immenso scoglio del mega progettone semestrale (quello per cui avevo realizzato le mascotte) con un bel 30, mi appresto a dare l'esame di integrazione dei media. Quello del sito della DC Comics. Quello che verterà anche su questo blog. Sarà domani, o meglio OGGI tra qualche minuto...
Così, mentre gli esami finiscono e le vacanze si avvicinano, io approfitto delle tensioni allentate per sfogare un po' arretrato disegnifero.
Eccolo qua, in assoluto il mio personaggio preferito. Il Dark Knight. Il giustiziere mascherato che mi ha catturato alle elementari con il primo film di Tim Burton e che non mi ha mai più mollato. Mi ricordo l'anno scorso, quando è uscito Batman Begins, l'attesa spasmodica che io e molti miei amici avevamo per il film. Credo sia in assoluto uno dei migliori film di questo nuovo revival fumettistico. Così bello da rivaleggiare con quel mitico primo episodio di Burton, che tanto mi aveva rapito quando avevo 8 anni.
La tecnica del disegno? Matita e pantone su cartoncino blu, un po' di china per scurire e poi bianco acrilico diluito per i punti di luce più forti.
Forse il miglior Batman tra i tanti che ho realizzato negli anni...
July 18 Chi diavolo vuole essere un SUPEREROE?!?!Stavo vagando nella rete, alla ricerca di un po’ di informazioni valide per la relazione sul sito della DC Comics. Beh, cosa ti vado a scoprire nella home della concorrente MARVEL? Un bel banner intitolato “Who wants to be a superhero?”. Chi vuole essere un supereroe? Da come viene proposto ha un alcunché di programma televisivo. Clicco aspettandomi il peggio.
E il peggio naturalmente arriva.
Giovedì 27 luglio inizia un nuovo reality show sul canale tematico via cavo SciFi, ovvero quello che trasmette in america il telefilm di Stargate e Battlestar Galactica, Si tratta di
Who wants to be a superhero
(un'immagine vale più di mille parole...)
A partire da maggio, migliaia di individui dal dubbio equilibrio mentale (persino più dubbio del mio) sono stati selezionati con dei provini. Tutti si sono inventati un nuovo supereroe e si sono presentati, vestiti dell’ apposito costume fatto in casa, per farsi giudicare dall’occhio sapiente del demiurgo Stan Lee, papà creativo dell’ Uomo Ragno e dei Fantastici quattro. Tra questa massa di nerd, psicopatici, bodybuilder senza lavoro, aspiranti wrestler e aspiranti modelle, sono stati scelti 11 partecipanti. Riuniti in un nuovo nascondiglio segreto (camuffato da studio televisivo), essi dovranno impersonare il loro eroe, sottoponendosi a prove che ne sonderanno il coraggio, lo spirito di sacrificio e l’abnegazione alla loro missione. Niente autobus da 2 tonnellate da sollevare, quindi.
Peccato.
Ma come dice Stan Lee, co-autore del programma: “non importano i poteri, ma la persona che sei. Questo serve per definirti come eroe”. Cavolo, io già mi immaginavo una roba tipo Amici: parte la sfida tra il Tornado Assassino e l’Uomo Peto! “Secondo voi, sarà il primo a disperdere il secondo o il secondo ad asfissiare il primo? Mandateci un sms…”
Comunque, è proprio il caso di dirlo, torniamo a bomba. Questa super seleçao presenta:
CELL PHONE GIRL 22 anni, fa la designer di interni. Grazie ai suoi poteri si teletrasporta da un cellulare all’altro e scatta mms con gli occhi. Gli scienziati si interrogano: non sanno ancora se causi o no la sterilità ai maschi…
CREATURE 25 anni, meccanica. Meccanica??!! Ma basterebbe già questo a farci un fumetto! Vai a trovarla una meccanica qui! Io ho sempre beccato solo energumeni unti e sudati, con una passione per lo strozzinaggio. Altro che eroi! Comunque questa sostiene di avere una frusta magica… e quando mai una supereroessa non ha la frusta??!
IRON ENFORCER 35 anni, bodyguard. Con il braccio bionico pieno di armi, i super-muscoli e magari il comando vocale. Tipo:”martello”, oppure “sega”…(
Poi ci sono ancora FAT MOMMA, con le ciambelle che la ingrandiscono ( e non ce n’è bisogno...); MAJOR VICTORY, che è intollerante al lattosio; MONKEY WOMAN con i gadget a forma di banana; LEVITY, che difende i diritti dei gay. E vari altri…
Alla fina della gladiatorica impresa, uno di loro diventerà il protagonista di un fumetto e reciterà in una serie televisiva a sua immagine e somiglianza.
Insomma, il reality non ha più confini, nemmeno coi fumetti… SIGH!
SEE YOU SPACE WANNA-BE-SUPERHERO… July 17 Si lavora e si fatica, ma NON più per il pane...E sono ancora in pista, come direbbe Kate Moss. Tra le varie vicissitudini glutinose, continuano le sudate dovute ai vari esami da dare per questo semestre. Giovedì sarà l'ora di chiudere i conti e presenterò il mio blog all'infallibile occhio del mio professore. Oltre al simpatico lavoro che offro a chiunque passi per caso di qua, ci sarà anche l'analisi del sito ufficiale della DC Comics, Publisher ufficiale e storica di Batman, Superman, Flash, Wonder Woman e tanti altri personaggi. E se pensate che lavorare nel mondo dei fumetti sia robetta, andatevi a guardare quanto è articolato il sito e cambierete idea.
Infine ho dato un occhio. Mi sono informato. Pare che secondo pareri autorevoli, nonostante le gufate, le tedescate, le francesate, le testate e le mazzate ai bianconeri... Sì... Possiamo stare tranquilli... LA COPPA DEL MONDO è ANCORA NOSTRA anche dopo una settimana!!!! YEAH!!!!!!!!
See ya celiac cowboy... July 14 …E ‘mo come faccio senza pasta e pizza?!!??!?!?!!!!!Lo scopro così, da un esame del sangue vampirico come al solito. Sono celiaco. Carta canta. Almeno così dovrebbe essere secondo i risultati. Per carità, non è un problema. Lo archivierei come una sorta di fastidio, tutto qui. L’unica falla è la mia psicologia della dieta... La celiachia è solamente un’intolleranza alimentare al glutine. Né di più né di meno. Il problema è che il glutine è infido. Si annida praticamente ovunque nella dieta mediterranea. Pasta, pizza, pane, biscotti. Tutta roba con dentro l’Agente G (che non è parente del più famoso Punto
Sono 25 anni che vivo mangiando pasta tutti i giorni! È il mio piatto preferito! La mitica pa-pa-pappa col pomo-pomo-pomo-pomodoro! Pasta di tutti i colori e i sapori! E la pizza? Pizza margherita, pizza al prosciutto, ai funghi. Pizza con gli amici (non nel condimento: non mi chiamo mica Hannibal…). Insomma, 25 anni di dieta costruita su queste basi. E adesso?
E non è ironico che proprio all’indomani della stramitica ultrasensazionale meravigliosa vittoria della coppa del mondo io mi ritrovi nei guai con il nostro piatto più rappresentativo? E cosa avevo mangiato proprio quella sera? Proprio la pizza... SIGH!
I consigli medici mi dicono di non eseguire troppi tagli nella mia dieta, chè se “non sono morto in 25 anni…” (allora sono immortale come Highlander?). Mi dicono che comunque ci sono prodotti speciali senza glutine che posso mangiare senza problemi. Io mi fido, però…
UFFAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! July 05 Ma tu vuliv' a pizza... a pizza e niente chiù!Ricetta della
PIZZA BISMARK
[ 2 – 0 ]
Preparate l'impasto e mettetelo a lievitare per 90 minuti. Stendete la pasta e suddividetela in 2 dischi che spalmerete di pomodoro condito con un pizzico di sale.
Servitele calde a tutti i tifosi italiani!
Ciao, ciao Dortmund!
immagini da La Stampa Web
June 19 IMPORTANTISSIMO PER I RAGAZZI DI GRAPHIC AND VIRTUAL!Corso di Disegno Industriale per la Comunicazione Visiva 2
Se volete chiedere qualche "dritta" sui Pantone, in vista dell' esame, potete mandarmi domande e disegni via mail a questo indirizzo:
I file dovranno essere a bassa risoluzione. Mi raccomando. Viaggio ancora su 56k e non ho alcuna intenzione di vedere la mail sommersa da tonnellate di megabyte, con l'unico risultato che non potrò visualizzarli e consigliarvi.
Mi R-A-C-C-O-M-A-N-D-O...
Già che ci sono, aggiungo gli estremi di qualche libro niente male per chi ha voglia di migliorare nel disegno.
Si trovano entrambi facilmente e dovrebbero costare circa 13 Euro l'uno. Sono un po' tecnici, ma per l'anatomia sono un toccasana. Fanno la differenza tra chi sa disegnare il corpo umano e tutti gli altri... Aggiungo ancora due allegri libricini, che saranno da recuperare attraverso canali come ebay o amazon, perchè non credo siano pubblicati in Italia. Spolverate il vostro english...
Sono manuali per diventare rispettivamente "Disegnatori" (a matita) e "Inchiostratori" ( a china) per i fumetti o gli storyboard. Danno degli utilissimi consigli, oltre che per l'anatomia e la prospettiva di base, sul taglio delle inquadrature e sui trucchetti del mestiere per rendere la profondità nel disegno. Aggiungo poi un libro che ho fatto mio quando ero al liceo e che - ho scoperto di recente - si trova nella biblioteca di Architettura al Valentino. E' un altro ottimo testo per quel che riguarda la struttura del racconto sequenziale e i mezzi per realizzarlo, come il colore, le inquadrature, etc. Un ottimo testo sui fumetti in generale, insomma.
See you Graphic Cowboys...! x-pOST
In attesa di andare (domani, finalmente ! ) al cinema a vedere X-Men 3, posto uno dei miei ultimi disegni, coltivato durante le ore di lezione dell'università. Come dire:"CHE BRAVO STUDENTE CHE SONO, Nè?"
Gli individui in questione sono Emma Frost e Scott Summers, quest'ultimo conosciuto ai più come Ciclope. Alle loro spalle le rovine della città-stato di Genosha, in cui i mutanti dell'universo Marvel avrebbero dovuto vivere in sacrosanta pace. Peccato per loro...
Per chi volesse approfondire l'argomento X-Men, consiglio la miniserie House of M in edicola in questi giorni, e la mini raccolta, uscita in occasione del film. Quest'ultima in particolare pubblica le prime sei storie del nuovo corso degli X-eroi, sceneggiato dal mitico Jos Whedon, più conosciuto per essere il papà di Buffy: the Vampire Slayer.
In entrambe le proposte troverete i personaggi che propongo in questa splash page.
June 14 Mascotte e bookmakersHanno già cominciato.
Gli infami.
Mi ricordo alla finale di USA 94. I bookmakers continuavano ad urlare ai quattro venti che davano l'Italia favorita contro il Brasile. TRAK! Fregatura. Poi agli europei del 2000. "in finale diamo come favorita l'Italia contro la Francia". Bravi! Peccato che Trezeguet fosse di un altro parere...
Che poi quell'estate ero andato a Monaco e i maledetti francesi avevano le magliette in cui prendevano in giro noi italiani per le sconfitte del 98 e del 2000, MALEDETTI PURE LORO!
QUINDI,
per l'intera durata dei Mondiali, aggiungerò alla lista dei miei arcinemici (oltre ai Civic):
Nella speranza che i nostri si rimettano in sesto, continuerò a gufare contro i sopracitati. C'è da dire che con un infortunio qua, un recupero là, Achille nella tenda... insomma, arrivare in fondo sarà un po' dura.
Io intanto partecipo al mio personale campionato alla Laurea Specialistica. Venerdì presentiamo una versione quasi finale del lavoro e io posto in anteprima i disegni di un paio di mascotte che userò nel progetto. Oggi invece sono stato alla premiazione di Sudate Carte, concorso storico del Politecnico di Torino. Terzo classificato nelle opere di grafica: non male, no? Questa però è la storia di un altro post. (le mascotte...)
See you Space Cowboy...
aggiunta del 16 giugno...
Ieri sono passato davanti ad Atrium, mentre l'intera comunità ecuadoregna guardava la partita sul megaschermo. Ad un certo punto l'Ecuador ha segnato e Atrium si è colorato di giallo, rosso e blu. Erano tanti omini festosi e colorati, che animavano la piazza. In più c'è da dire che l'Ecuador è una squadra che sta facendo davvero dello spettacolo. Ora è in testa davanti alla Germania e nelle qualificazioni aveva battuto Argentina e Brasile. Che sia davvero la rivelazione del mondiale??? May 25 Civic non avrai il mio scalpo!Siamo alle solite Calimero...
Che poi a pensarci bene anche lui è vestito di scuro con una “campana” bianca in testa. Che sia la mascotte non ufficiale del corpo? Comunque ci risiamo. Li ho ribeccati. Giravo nella via di casa in pieno VERDE e loro mi tagliano la strada dalla direzione opposta, con pieno ROSSO. E nemmeno stavolta ero munito di fotocamera digitale, in modo da inchiodare il misfatto. Che poi, come fai senza appostarti e senza inquadrare il semaforo? È difficile trovare una prova certa. Da qui la fantasia del designer galoppa. Si potrebbe montare una webcam sul retro degli specchietti, lasciando sul cruscotto un pulsante per scattare. L’anteprima piazzata direttamente sul navigatore satellitare, grazie ad un bel collegamento bluetooth. Da lì al cellulare il passo è breve: la notizia prende il volo. La passiamo direttamente all’ufficio stampa dell’ANSA, con tanto di foto, targa e ora. Che i vigili passino col rosso lo sanno tutti e non importa a nessuno? Mah… Dopotutto parlano della Lecciso... Un trafiletto piccolo piccolo nella cronaca andrebbe bene. Mi accontento. Basterebbe un titolo citazionista come: “WHO WATCHES THE WATCHMEN?”
Una volta ho incontrato al mercato della mia zona un gentile vecchino. Mi ha detto che, se cercavo un lavoro, potevo chiedere a lui che aveva conoscenze nei vigili. Io ho sbarrato gli occhi e mi sono chiesto se cinque anni di design dovevano proprio portarmi ad una scelta così APOCALITTICA. Poiché in fondo, i vigili – quelli veri – ce l’hanno dentro. La vigilitudine è endemica. Sono come Lex Luthor, il Joker e Macchianera. Li guardi e sai che sono i cattivi.
In realtà la prima disavventure con il codice genetico di un vigile l'ho avuta al liceo. Mi piaceva una tizia un po' volubile, con cui avevo una relazione a fasi alterne. Compreso in questo allegro quadretto avevo un rivale. Anche lui usciva con la tizia a fasi alterne. A un certo punto della storia, la tizia in questione decide di diventare meno volubile e iniziare ad uscire sul serio con me. Passano tre giorni e il tizio (LURIDA IENA) si presenta bello bello a casa di lei e cerca di baciarla. La scusa era: "ma tanto la prima settimana non vale mai...".
LUI era il figlio del capo dei vigili di un comune della cintura torinese. IO sono stato la motivazione del più grosso schiaffo (morale e fisico) che questo tizio abbia mai preso.
Quando a casa arriva una multa, penso a questo e mi tira su.
May 18 Grandi Pantone, grandi responsabilitàCome dicevo nel post precedente, si parte con il primo tutorial per spiegare in linea generale come uso i marker per colorare i disegni. Niente di tutto quello che seguirà deve essere preso come un dogma, piuttosto come una traccia per iniziare a pasticciare. Si sa che, nel disegno, i migliori sono quelli che sanno stravolgere le regole al momento giusto
The Amazing Spider-Man!
Step 1
Di solito inizio sempre dividendo i tratti preliminari, in base ai colori che sceglierò successivamente. Per gli spazi colorati con tinte calde (rosso, arancione, giallo,…) uso una matita marroncina. Per quelli destinati ai colori freddi ( blu, verde, viola,…) uso una matita azzurra. Questo viene fatto principalmente perché l’inchiostro Pantone porta spesso “a spasso” la grafite della matita. Se si usasse una normale matita grigia, l’effetto sarebbe quello polveroso e sporco di quando si lasciano strisciate e ditate sul foglio. Nel caso in cui vogliate usare un’unica matita, consiglio il viola. Nel car-design viene spesso usato perché ricorda i riflessi del cielo sulla carrozzeria.
Step 2
Si inizia a colorare. Una delle cose più importanti di quando si colora a Pantone e ricordarsi che a volte il “non colore” è comunque una tinta da considerare. La frase è troppo ambigua? Ok, merita una spiegazione. Partendo dal fatto che sto disegnando su un foglio bianco, l’idea è quella di lasciare nelle zone da colorare dei punti liberi. I punti in cui lascerò il disegno bianco saranno quelli in cui la luce batterà in maniera più forte. La colorazione infatti è un modo come un altro per raccontare i volumi dell’oggetto disegnato, descritti dalle ombre che le luci creano sulle superfici. In questo caso la luce arriva dall’alto, come se l’Uomo Ragno stesse dondolando tra i grattacieli di New York in una giornata di sole.
Bianco = luce.
La luce arriva dall’alto. In basso il colore sarà sempre più scuro. Una regola aurea col Pantone, come con gli acquerelli, è quella di cominciare con tinte chiare e man mano scurire.
Step 3
Ecco che il disegno prende forma. I Pantone utilizzati sono stati il 170-T per il rosso e il 2985-T per l’azzurro. Naturalmente non sono i colori finiti del costume di Spider-man. Sono delle tinte più chiare che servono a definire i volumi preliminari e le zone in cui la luce batterà sul costume. Una cosa importante da considerare in questa fase è l’asimmetria. In un disegno ciò che viene colorato in modo simmetrico dà una percezione di staticità. Sembra più piatto. Viceversa, ciò che è asimmetrico è vivo, voluminoso e dinamico. Questo significa che, prima di far passare un linea separatrice d’ombra nell’esatta metà di un braccio o di un bicipite, mi farò qualche domandina… Nel caso dell’Uomo Ragno, i fasci di muscoli sono stati colorati quasi individualmente, come se fossero bombature con annessi degli incavi. La luce così descrive un percorso variabile di chiari e di scuri, senza ridursi ad un’unica superficie, come accadrebbe in un cilindro.
Step 4
Come si può vedere, ho iniziato ad usare il 185-T per colorare la parte rossa del costume. Questo è il colore principale che voglio dare ed è quello che a mio parere è il più vicino a descrivere la tinta dell’eroe. Come dicevo nei precedenti step, la colorazione procede aggiungendo successive zone d’ombra. In questo modo, le aree più illuminate resteranno con la tinta precedente (quella più chiara) e il bianco.
Step 5
Stesso procedimento con il blu, in questo caso il 2727-T. Questo e il rosso dello step precedente sono i colori “ufficiali” del costume di Spider-Man. Almeno per come li ho scelti Una curiosità: ho considerato che il costume fosse fatto di materiale tendenzialmente opaco. Se fosse stato, per esempio, di plastica lucida, il contrasto tra le aree lasciate bianche e quelle colorate con questi ultimi Pantone sarebbe stato più netto. In pratica: più il materiale e lucido, più alto sarà il contrasto, più netti saranno i riflessi. Viceversa, più opaca è la superficie, più graduale sarà il passaggio dei toni.
Step 6
Le scale di grigi sono sempre utili. Non solo per i disegni in bianco e nero, ma anche perché queste tinte possono essere usate per scurire ulteriormente gli altri colori. In particolare, in questo caso, ho applicato delle passate successive di Cool Gray 3 e Cool Gray 6 per la parte rossa e Cool Gray 6 e Cool Gray 11 per il blu. Questo ha aumentato l’impatto dell’immagine, rendendola complessivamente più aggressiva e voluminosa.
Step 7
Il disegno è finito. Conclusa la parte di lavoro a Pantone, si va a “scolpire” ulteriormente i dettagli, rafforzando i tratti con un matita più scura. In questo caso ho utilizzato un viola scuro, che ben si accompagna al blu e al rosso. Con le matite è anche possibile realizzare delle leggere sfumature. Sempre a matita, con una pressione leggera, ho aggiunto la ragnatela sul costume. Ripassando i tratti, la regola della direzione della luce conta sempre. Nei punti in cui la luce batte, i tratti saranno più leggeri e più sottili. Nei punti di ombra i tratti saranno più spessi e calcati.
Bene, è finita questa prima parte dell’avventura. Ora vado ad acchiappare un fazzoletto, chè mentre scrivo sono disturbato da un leggero raffreddore. ETCì!!! Snif… Mi sa che mi toccherà pulire un po’ lo schermo…
See you Space Cowboy…! May 16 Le vie del Pantone sono infinite...Inauguro con questo post una nuova categoria del blog, dedicata in particolare agli sfortunati ragazzi del corso di Design per la Comunicazione Visiva 2 ma non solo. In questo nuovo spazio si potranno trovare tutorial sull'uso del Pantone come strumento per le illustrazioni, prendendo spunto dai disegni che ho realizzato nel corso.
Passo dopo passo si vedranno i momenti chiave della realizzazione del disegno, in modo da raccontare ai navigatori interessati qualche piccolo segreto su questi fantastici marker.
Il primo di questi disegni sarà dedicato allo Spider-Man che ho colorato proprio nella lezione di questo pomeriggio e di cui potete vedere un'anteprima qui sotto.
Ciancio alle Bande, giovani Pantonawan e che il tratto sia con voi!
May 11 La tovaglietta delle zebre...Eccola qua la famigerata tovaglietta delle zebre, di cui aveva parlato la Gis sul PinkCoffeBlog. Per chi non lo sapesse, a me piace lasciare qualche piccolo souvenir sulle tovagliette di carta dei locali che frequento. A Torino l'ho fatto spesso con il Tre da Tre, in via Verdi vicino all'università. Questo invece l'ho fatto al Giglio, la migliore crèperia di tutta Bordighera. Se per caso passate di là, fateci un salto perchè merita proprio. Si trova all'incrocio con l'Aurelia e la via della stazione, proprio al centro del paese.
Ledies & Gentelmen... L'Incredibile Hulk e l'Uomo Ragno!
Ulteriore aggiunta del 13 maggio
Ieri sera io e la Gis, dopo uno spettacolo al Teatro Nuovo, siamo andati al Birrificio Torino, vicino a corso Regio Parco. Il birrificio è il posto giusto per rifocillarsi, mangiando bene e con la giusta innaffiatura...
Abbiamo ordinato il gulash e ci hanno portato le tovagliette di carta di ordinanza.
E così...
...alla fine...
........ non ho di nuovo potuto resistere...!
ZANG! ALTRO DISEGNO!
Mi sono tolto lo sfizio di aggiungere un personaggio che avrei voluto vicino ad Hulk sull'altra tovaglietta, ma per mancanza di tempo non ero riuscito a fare. Alla fine come al solito ho lasciato lo sketch al locale, ma ci sono grosse probabilità che se lo sia imboscato la cameriera. Da quel che mi ha detto aveva una passione per Wolverine e quindi... Un tizio del tavolo accanto, invece, ha fatto con il cellulare una foto al disegno: non mi era mai capitato! Comunque non è per ricevere complimenti in giro che imbratto le tovagliette. Certo, il mio EGOquantomenosmisurato si pasce di codeste situazioni, ma ancra più in su c'è il mio assoluto amore nei confronti di ogni foglio riempibile.
Per me il disegnare ha un qualcosa di "tattile", molto simile a una carezza o un massaggio. Direi di più, è come se la matita in qualche modo stesse facendo l'amore con il foglio.
E non sai mai quando Paolo e Francesca verranno fuori dalla mina...
May 05 Kicking Hitler's ass!Da un po' di giorni sto lavorando sulle chine di un disegno di Capitan America che avevo lasciato in sospeso mesi fa. CAP è un personaggio un po' particolare, pieno di fascino, ma allo stesso tempo zeppo della peggiore retorica dell'American way. Se dovessi pensare a chi potrebbe interpretarlo in un film, non potrebbe che essere Bruce Willis: conservatorissimo e bushista in piena regola.
Però il Ragazzone Stars and Stripes ha alle spalle un sacco di storie legate alla Seconda Guerra Mondiale, che, a mio avviso, sono le migliori. Per questo l'ho disegnato con le macerie di una città dietro (Stalingrado? Berlino?) pensando a certe scene viste in "Salvate il Soldato Ryan".
A seguire la scansione delle matite...
May 04 "I shot the sheriff", ovvero: aj sparà al CIVIC!Ogni giorno, nella vita di un giovane designer, c'è una corsa nel Paese delle Meraviglie...
Stamattina per esempio, andando a scuola in macchina, ho fatto un surreale avvistamento di poliziottus municipalis. Leggi vigile urbano.
Non sono un esperto di biologia, antropologia, o sondaggi vari. Tuttavia, con una discreta approssimazione, credo di poter affermare che il vigile sia la forma di vita meno appreazzata sul pianeta terra.
Bacherozzo più, bacherozzo meno.
Stamattina, dicevo, mi stavo precipitando a scuola, in ritardo come al solito. E chi ti becco? Un vigile urbano su una simpatica Fiat Stilo di ordinanza. Ora, provo a immaginare un improbabile verbale sulle infrazioni al codice della strada perpetrate da questo losco individuo.
"Il soggetto si fermava oltre la linea di arresto, all'imbocco di Via Guido Reni, dopo aver superato a destra un veicolo e oltrepassato la linea continua. Ripartendo, il soggetto continuava sulla via medesima, effettuando numerosi cambi di corsia senza l'utilizzo delle frecce di segnalazione. Il soggetto infine continuava in accelerazione, superando ABBONDANTEMENTE i 70 kmh".
Secondo voi, un paio di punti dalla tessera del Dì per Dì glieli levano o no?
Peccato non aver avuto la macchina digitale a portata di dito. Sarebbe stato un bel esempio di "citizen giournalism" di denuncia!
Anche l'altra settimana mi è capitata una situazione simile.
Torino, piazza Caio Mario.
A metà della rotonda c'è un semaforo che spezza la viabilità del precedente verde. La cosa sorprendente è che dura per una trentina di secondi, senza lasciare l'accesso alla strada entrante. Insomma, un semaforo inutile! Chi conosce la piazza di solito lo supera senza alcuna pietà. Cosa mi succede l'altro giorno? Arrivo al punto già citato e mi ritrovo, nella strada entrante un bella Civic-mobile ("civic" significa "vigile" in torinese). Mi fermo, rispettoso dei controllori della civiltà. Cosa succede? Che i cavoli urbani, con il rosso pieno, superano tranquillamente il semaforo, entrando nella rotonda sotto il mio naso. MA NON C'è LA SOSPENSIONE DELLA PATENTE PER UNA COSA DEL GENERE????
Sgrunt e risgrunt...
April 27 Un blog come esame universitarioTorino non sta mai ferma.
Eravamo rimasti a quel punto, mentre la grande festa Olimpica ci lanciava nello spazio siderale della notorietà.
Oddio, detto così sembra che le Olimpiadi Invernali siano state seguite anche su Alfa Centauri, cosa di cui - aimè - non possiedo conferme (ma nemmeno smentite :-)
Beh, ora che i grandi eventi sono trascorsi, la città è tornata alla normalità, anche se questa esperienza ha accelerato le fantasie e la voglia di colore di tutti.
Non stiamo mai fermi, quindi.
Io, di mio, sono rientrato nelle aule universitarie dell'Alenia, alla Specialistica di Disegno Industriale.
...E cosa ti vado a seguire questo semestre? Semplice, i corsi di progettazione sui video interattivi.
Senza elencare i nomi molto didattici di corsi ed esami, posso riassumere semplicemente che si tratta di un mix di conoscenze di comunicazione e di interattività, volte alla progettazione di un'applicazione video.
I corsi umanistici sono una mini succursale di Scienze della Comunicazione, mentre quelli tecnici ricordano Ingegneria del Cinema. E il progetto? il tema di quest'anno e quello dei video telefonini.
Così, tra un corso e l'altro, sorge spontanea una domanda:
Dove sta viaggiando la comunicazione interativa?
Questa sarà la vera direzione della nostra "CERCA". Cosa troveremo non si sa ancora...
Una delle strade di avvicinamento alle varie potenzialità di questo mondo comunicativo è proprio quella del blog. Dovremo infatti crearne uno per il corso di Interazione dei Media, tenuto dal prof. Massimo Giordani. Credo, quindi, che coglierò questa occasione per aggiornare questo mio piccolo spazio online, per trasformarlo in un piccolo e giovane mezzo per far conoscere meglio le mie idee e le mie esperienze progettuali...
... MA QUANTO è FIGO DARE UN ESAME CON UN BLOG ??????
P.S: stamattina ho avuto il mio primo "riconoscimento" di blogghista. E' stato uno dei ragazzi della laurea triennale di graphic and virtual design. Ero stato assistente al corso di Design per la Comunicazione Visiva2 (leggi progettazione per la grafica pubblicitaria...) e oggi mi ha detto di aver pescato il mio blog nella rete, mettendo in ricerca Torino. Super saluti a tutti i giovani designer del PoliTo!!!
February 09 Torino: design e follia olimpica!!!Manca solo più un giorno all’inizio del delirio olimpico e la città è in festa. Poche ore fa la Fiaccola è passata giusto sotto casa mia! Ormai non ci sono più Torinesi bugia nen. Anche i più recidivi sono stati travolti dal rosso della passione che ha colorato ogni angolo.
E io?
Beh, anche io ho trovato la mia piccola fetta di leggenda. Il mio lavoretto olimpico, nell’attesa che tutto finisca e che si ritorni per l’ultimo anno universitario. Sono guida ufficiale alla mostra PIEMONTE TORINO DESIGN, inaugurata da due settimane e che attende durante l’evento il pienone di visitatori.
La mostra espone le eccellenze del design della città e della regione, sia per quel che riguarda i progettisti, sia per le industrie produttrici. Gli ambiti sono numerosissimi, si va dal transportation design, all’arredo per interni ed esterni, fino allo sport e alla cucina. L’immensa Sala Bolaffi di via Cavour 17 ospita la manifestazione, curata e organizzata da tre miei prof. dell’università.
Arrivano i Visitors… Come dicevo la mostra è stata inaugurata solo due settimane fa, ma i visitatori sono già stati tantissimi! Durante l’inaugurazione non si riusciva a camminare e i Cyber Drink offerti sono andati a ruba in pochissimi minuti! Anche qualcuno di mia conoscenza ha avuto le sue disavventure con questo piccolo oggetto di food design…
La prima domenica dopo l’apertura abbiamo ricevuto 570 visitatori e anche in settimana non siamo mai scesi al di sotto dei 70! Di sicuro in molti sono stati attirati dalla presenza della Fiaccola Olimpica (progettata dalla Pininfarina EXTRA) e delle medaglie ufficiali dell’evento.
Moltissimi sono stati i giornalisti interessati e, oltre alla RAI e alle testate come La Stampa e Repubblica, anche televisioni tedesche e giapponesi sono già venute a filmare. Non mi stupirei se, nei prossimi giorni, anche le televisioni canadesi e statunitensi venissero a trovarci. La sede della Delegazione Canadese, infatti, e gli studi della NBC sono a un solo isolato di distanza dalla mostra.
Il Fuoco dell’amicizia In molti, dunque, quelli che sono venuti alla mostra per scoprire come sia stata realizzata la Torcia Olimpica. 12.000 sono gli esemplari numerati che sono stati costruiti per i Giochi. Tutti rispondono alle rigide caratteristiche richieste dal Comitato Olimpico, in modo da non far mai spegnere il fuoco sacro durante la corsa dei tedofori. Realizzata in una fusione di alluminio, essa viene in ultimo verniciata con un polimero resistente alle alte temperature e texturizzata, in modo da non scivolare via dalle mani. Torcia è esposta alla mostra insieme ai vari modelli e stampi che ne hanno accompagnato produzione e progetto.
Oggi i tedofori sono passati sotto casa mia e proprio qui c’è stato uno dei numerosi scambi di fiamma. Nelle piazze e nelle vie di tutta Italia la gente si è unita per festeggiarne l’arrivo. Molti sono stati gli stranieri, ormai risiedenti a Torino, che hanno agitato la loro bandiera con quella italiana in segno di fratellanza. Gli unici scontenti sono stati gli anti TAV, che hanno continuato a dare il loro grande esempio di civiltà. Nella piena comprensione dello spirito di Pace portato dal Fuoco Olimpico, forse la prossima volta profaneranno la tomba di Madre Teresa o spareranno chiodi nel sedere a Babbo Natale… Nonostante questi esempi di poca intelligenza, il viaggio della Torcia arriverà domani sera a destinazione, per la grande Cerimonia di Apertura dei Giochi. Allo Stadio Olimpico ci sarà anche la mia Gis, che ripresasi dall’influenza e dall’incontro-scontro con il Cyber Drink si appresta a stupire, con i suoi compagni, i volti di 3 miliardi di persone…
Da domani NULLA per Torino sarà più identico! January 01 105 Christmas and happy new yearNo, la radio non c’entra un fico con il titolo di questo post.
Si tratta solo di un lurido espediente per introdurre il fatto che, finalmente, martedì 20 dicembre ho dato la tesi. Quello del titolo era appunto il voto che ho portato a casa. Ho finito di scrivere la tesi la notte del 8 dicembre ( precisamente alle ore 1:45 ) durante la retrospettiva su John Lennon, pace all’anima sua. La conduceva Dj Ringo sulla suddetta radio e mi chiedo se questo non abbia influito sul voto!
Comunque il Natale da dottore è stato divertente: tutti i parentozzi che si congratulavano e lasciavano laute mance nelle bustine regalo. Considerando che era solo quella triennale e che il prossimo anno mi aspetta la specialistica, spero proprio di poter fare il bis! Ehehehe… In realtà mi sono trovato a discutere con il raffreddore addosso e la Bestia mi ha accompagnato per un bel po’ di giorni, tanto che ancora adesso tengo i fazzoletti a portata di mano, come fa Linus con la coperta. E stavolta non mi riferivo al dj...
Visto che sono diventato un designer a tutti gli effetti, era giusto che a Natale ricevessi anche qualche bel pacchetto. Quest’ anno gli amicozzi e la pink girlfriend sono riusciti a fare leva sulle mie passioni design-misto-fumetti-e-film. Così la Gis mi ha regalato il mitico Mogu, l’oggetto del desiderio che ha fatto impazzire tutti qualche anno fa al Salone del Mobile di Milano. In pratica è un omino rosso fatto di nylon con l’interno in granelli di polistirene espanso e morbidone. Ha le braccia lunghe lunghe, fatte per annodarsi insieme o con quelle di altri omini per costruire strane configurazioni. In sostanza è un pupazzo, che montato insieme a tanti altri pupazzi può costruire degli arredi. Solo che il Mogu si prende tanto sul serio. Sull’etichetta si descrive come un complemento d’arredo. NON UN GIOCATTOLO. Quindi non regalatelo ai bambini. Regalatelo ai baby designer che si comportano come tali Il fratellame della Gis mi ha regalato il librone delle Cronache di Narnia. Fichissimo. Sulla copertina c’è questo leone fiammeggiante tutto sbarluccicoso. Essendo una raccolta è spesso circa 15 cm. Questo significa che, quando l’avrò finito, potrò quasi usarlo come sgabello! J La mia amica Daria mi ha regalato un diorama stupendo del Signore degli Anelli, con Gandalf che duella con il mostrone infuocato sul ponte. Ma sì, quello di “tu non puoi passare!”, quello che con un rutto riusciva a spettinare Moira Orfei! L’ho messo in vetrinetta in posizione molto scenografica, così, se qualcuno cerca di fregarmi il libro con i disegni preparatori di Matrix , saranno cavoli suoi!!!! Ho ricevuto anche un’agenda Eastpack per il 2006: è la volta che riuscirò a ricordarmi la data in cui pagare le tasse del Politecnico, EVVIVA! Io, poi, che con me stesso sono mooooooolto generoso, ho deciso di regalarmi una bella scatolina di soldatini Warhammer da montare e colorare. Mi raccomando, voi con il complesso di Capitan Uncino, non tirate fuori commenti scontati! Sappiate che ho un bambino dentro e sono disposto a usarlo! Cioè…. In senso metaforico… NON SONO INCINTO! Comunque è da quel fatidico giorno che sto montando i miei mitici Space Marine dei Lupi Siderali…
Intanto è arrivato il Capodanno. Io e la Gis siamo andati alla festa TOCK dello Chalet, con mega Open Bar e grossa dose di amici. Che devasto ragazziiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!
AUGURI A TUTTI! |
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