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    June 19

    IMPORTANTISSIMO PER I RAGAZZI DI GRAPHIC AND VIRTUAL!

    Corso di Disegno Industriale per la Comunicazione Visiva 2
     
    Se volete chiedere qualche "dritta" sui Pantone, in vista dell' esame, potete mandarmi domande e disegni via mail a questo indirizzo:
     
     
    I file dovranno essere a bassa risoluzione. Mi raccomando. Viaggio ancora su 56k e non ho alcuna intenzione di vedere la mail sommersa da tonnellate di megabyte, con l'unico risultato che non potrò visualizzarli e consigliarvi.
     
    Mi   R-A-C-C-O-M-A-N-D-O...
     
     
    Già che ci sono, aggiungo gli estremi di qualche libro niente male per chi ha voglia di migliorare nel disegno.
    • Il disegno della figura in movimento
      di  Burne Hogarth   edizioni Newton & Compton
    •  Anatomia dinamica per l’artista
      Burne Hogarth     edizioni Newton & Compton

    Si trovano entrambi facilmente e dovrebbero costare circa 13 Euro l'uno. Sono un po' tecnici, ma per l'anatomia sono un toccasana. Fanno la differenza tra chi sa disegnare il corpo umano e tutti gli altri...

    Aggiungo ancora due allegri libricini, che saranno da recuperare attraverso canali come ebay o amazon, perchè non credo siano pubblicati in Italia. Spolverate il vostro english...

    • The DC Comics Guide to Pencilling Comics
      di  Klaus Janson  
    •  The DC Comics Guide to Inking Comics
      di  Klaus Janson  

    Sono manuali per diventare rispettivamente "Disegnatori" (a matita) e "Inchiostratori" ( a china) per i fumetti o gli storyboard. Danno degli utilissimi consigli, oltre che per l'anatomia e la prospettiva di base, sul taglio delle inquadrature e sui trucchetti del mestiere per rendere la profondità nel disegno.

     Aggiungo poi un libro che ho fatto mio quando ero al liceo e che - ho scoperto di recente - si trova nella biblioteca di Architettura al Valentino. E' un altro ottimo testo per quel che riguarda la struttura del racconto sequenziale e i mezzi per realizzarlo, come il colore, le inquadrature, etc. Un ottimo testo sui fumetti in generale, insomma.

    •  Manuale illustrato del fumetto 
      di  Steve Whitaker  Milano : Tecniche nuove, copyr. 1996 

    Collocazione in biblioteca: 741.02 [bca] <> 741.5 [bca]

    See you Graphic Cowboys...!

    May 18

    Grandi Pantone, grandi responsabilità

             

    Come dicevo nel post precedente, si parte con il primo tutorial per spiegare in linea generale come uso i marker per colorare i disegni. Niente di tutto quello che seguirà deve essere preso come un dogma, piuttosto come una traccia per iniziare a pasticciare. Si sa che, nel disegno, i migliori sono quelli che sanno stravolgere le regole al momento giusto

     

     

    The Amazing Spider-Man!

      

    Step 1

     

     

     

    Di solito inizio sempre dividendo i tratti preliminari, in base ai colori che sceglierò successivamente. Per gli spazi colorati con tinte calde (rosso, arancione, giallo,…) uso una matita marroncina. Per quelli destinati ai colori freddi ( blu, verde, viola,…) uso una matita azzurra. Questo viene fatto principalmente perché l’inchiostro Pantone porta spesso “a spasso” la grafite della matita. Se si usasse una normale matita grigia, l’effetto sarebbe quello polveroso e sporco di quando si lasciano strisciate e ditate sul foglio.

    Nel caso in cui vogliate usare un’unica matita, consiglio il viola. Nel car-design viene spesso usato perché ricorda i riflessi del cielo sulla carrozzeria.

     

     

    Step 2

     

     

     

    Si inizia a colorare. Una delle cose più importanti di quando si colora a Pantone e ricordarsi che a volte il “non colore” è comunque una tinta da considerare. La frase è troppo ambigua? Ok, merita una spiegazione. Partendo dal fatto che sto disegnando su un foglio bianco, l’idea è quella di lasciare nelle zone da colorare dei punti liberi. I punti in cui lascerò il disegno bianco saranno quelli in cui la luce batterà in maniera più forte. La colorazione infatti è un modo come un altro per raccontare i volumi dell’oggetto disegnato, descritti dalle ombre che le luci creano sulle superfici.

    In questo caso la luce arriva dall’alto, come se l’Uomo Ragno stesse dondolando tra i grattacieli di New York in una giornata di sole.

     

    Bianco = luce.

     

    La luce arriva dall’alto.

    In basso il colore sarà sempre più scuro. Una regola aurea col Pantone, come con gli acquerelli, è quella di cominciare con tinte chiare e man mano scurire.

     

     

    Step 3

     

     

     

    Ecco che il disegno prende forma. I Pantone utilizzati sono stati il 170-T per il rosso e il 2985-T per l’azzurro. Naturalmente non sono i colori finiti del costume di Spider-man. Sono delle tinte più chiare che servono a definire i volumi preliminari e le zone in cui la luce batterà sul costume.

    Una cosa importante da considerare in questa fase è l’asimmetria. In un disegno ciò che viene colorato in modo simmetrico dà una percezione di staticità. Sembra più piatto. Viceversa, ciò che è asimmetrico è vivo, voluminoso e dinamico. Questo significa che, prima di far passare un linea separatrice d’ombra nell’esatta metà di un braccio o di un bicipite, mi farò qualche domandina…

    Nel caso dell’Uomo Ragno, i fasci di muscoli sono stati colorati quasi individualmente, come se fossero bombature con annessi degli incavi. La luce così descrive un percorso variabile di chiari e di scuri, senza ridursi ad un’unica superficie, come accadrebbe in un cilindro.

     

     

    Step 4

     

     

     

    Come si può vedere, ho iniziato ad usare il 185-T per colorare la parte rossa del costume. Questo è il colore principale che voglio dare ed è quello che a mio parere è il più vicino a descrivere la tinta dell’eroe.

    Come dicevo nei precedenti step, la colorazione procede aggiungendo successive zone d’ombra. In questo modo, le aree più illuminate resteranno con la tinta precedente (quella più chiara) e il bianco.

     

     

    Step 5

     

     

     

    Stesso procedimento con il blu, in questo caso il 2727-T. Questo e il rosso dello step precedente sono i colori “ufficiali” del costume di Spider-Man. Almeno per come li ho scelti   

    Una curiosità: ho considerato che il costume fosse fatto di materiale tendenzialmente opaco. Se fosse stato, per esempio, di plastica lucida, il contrasto tra le aree lasciate bianche e quelle colorate con questi ultimi Pantone sarebbe stato più netto. In pratica: più il materiale e lucido, più alto sarà il contrasto, più netti saranno i riflessi. Viceversa, più opaca è la superficie, più graduale sarà il passaggio dei toni.

     

     

    Step 6

     

     

     

    Le scale di grigi sono sempre utili. Non solo per i disegni in bianco e nero, ma anche perché queste tinte possono essere usate per scurire ulteriormente gli altri colori. In particolare, in questo caso, ho applicato delle passate successive di Cool Gray 3 e Cool Gray 6 per la parte rossa e Cool Gray 6 e Cool Gray 11 per il blu. Questo ha aumentato l’impatto  dell’immagine, rendendola complessivamente più aggressiva e voluminosa.

     

     

    Step 7

     

     

     

    Il disegno è finito. Conclusa la parte di lavoro a Pantone, si va a “scolpire” ulteriormente i dettagli, rafforzando i tratti con un matita più scura. In questo caso ho utilizzato un viola scuro, che ben si accompagna al blu e al rosso. Con le matite è anche possibile realizzare delle leggere sfumature.

    Sempre a matita, con una pressione leggera, ho aggiunto la ragnatela sul costume.

    Ripassando i tratti, la regola della direzione della luce conta sempre. Nei punti in cui la luce batte, i tratti saranno più leggeri e più sottili. Nei punti di ombra i tratti saranno più spessi e calcati.

     

     

     

    Bene, è finita questa prima parte dell’avventura. Ora vado ad acchiappare un fazzoletto, chè mentre scrivo sono disturbato da un leggero raffreddore. ETCì!!! Snif… Mi sa che mi toccherà pulire un po’ lo schermo… 

     

     

    See you Space Cowboy…!

    May 16

    Le vie del Pantone sono infinite...

     
    Inauguro con questo post una nuova categoria del blog, dedicata in particolare agli sfortunati ragazzi del corso di Design per la Comunicazione Visiva 2  ma non solo. In questo nuovo spazio si potranno trovare tutorial sull'uso del Pantone come strumento per le illustrazioni, prendendo spunto dai disegni che ho realizzato nel corso.
     
    Passo dopo passo si vedranno i momenti chiave della realizzazione del disegno, in modo da raccontare ai navigatori interessati qualche piccolo segreto su questi fantastici marker.
     
    Il primo di questi disegni sarà dedicato allo Spider-Man che ho colorato proprio nella lezione di questo pomeriggio e di cui potete vedere un'anteprima qui sotto.
     
    Ciancio alle Bande, giovani Pantonawan e che il tratto sia con voi!